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Come riconoscono gli uomini la violenza contro le donne?

pubblicato 28 feb 2018, 08:56 da giorgia serughetti   [ aggiornato in data 1 mar 2018, 00:36 ]

di Anna Gadda, Sabrina Ortelli, Marta Pietrobelli

È un dato di fatto che la violenza contro le donne cominci ad essere riconosciuta non solo come una questione femminile. Gli uomini iniziano a sentirsi parte del problema e molti sono in prima linea per contrastarla. Come accettare la libertà delle donne in una relazione di coppia, rispettando tempi e desideri di entrambi? Quando una relazione di coppia può considerarsi paritaria, frutto di condivisione e responsabilità reciproche?

Con un’indagine condotta nel corso del 2017 da EDV Italy Project – Università di Milano-Bicocca (Marina Calloni, Anna Gadda, Sabrina Ortelli, Marta Pietrobelli, Giorgia Serughetti), in collaborazione con la 27 Ora - Corriere della Sera, avevamo cercato di dare risposta a queste domande, analizzando se lettori e lettrici di Corriere.it percepissero alcuni comportamenti, che all’interno delle coppie possono essere ancora ritenuti accettabili e normali, come indicatori di violenza maschile contro le donne 

Oggi, a partire da quei dati, abbiamo deciso di approfondire il punto di vista maschile sulla percezione della violenza contro le donne. Leggendo le risposte alle domande date dagli uomini, abbiamo cercato di comprendere se e quali fattori socio-culturali e valoriali discriminatori persistono a sostegno di comportamenti e atteggiamenti violenti dell’uomo nei confronti della partner. 

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